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Per le future mamme ... Da oggi in bottega trovi il  Mammarsupio

 

 

 

 

 

Il perchè di una scelta equa e solidale


Probabilmente non ci siamo mai chiesti quanta strada fanno certi prodotti prima di entrare nella nostra casa, nella nostra vita quotidiana. Probabilmente non sappiamo che mentre noi siamo fermi davanti a uno scaffale di un supermercato o ad una lista nozze nella vetrina di un negozio, ci sono società che stanno investendo cifre colossali per orientare in modo apparentemente inconsapevole la nostra scelta e a indurci ad acquistare un prodotto piuttosto che un altro. In un mercato come quello attuale dove non si creano più nuovi prodotti ma solo nuovi marchi e dove le grandi multinazionali destinano sempre meno risorse alle attività di ricerca e sviluppo e sempre più risorse al marketing, diventa essenziale imparare ad acquisire consapevolezza nelle scelte che facciamo anche quelle che potrebbero sembrare banali. Il commercio equo e solidale vuole essere un aiuto a dare un senso al gesto della spesa quotidiana, solo apparentemente poco importante, vuole aiutare a ricordare che dietro ad un prodotto c'è la storia (e la vita) di persone che lavorano per la realizzazione di quel prodotto, il commercio equo e solidale mira a creare un mercato per le merci del Sud del mondo prodotte e commercializzate in modo più equo. E' importante ricordarsi che scegliere prodotti del commercio equo e solidale non è fare carità ma bensì scegliere prodotti che qualitativamente non hanno nulla, ma proprio nulla da invidiare a quelli pubblicizzati e commercializzati nelle grandi catene di distribuzione. Chi sceglie un prodotto del commercio equo e solidale non rinuncia al buon gusto o al sapore ma anzi ne arrichisce il sapore con un ingrediente originale che i prodotti tradizionali molto spesso non hanno: la dignità. Dobbiamo ricordarci che non basta essere contro lo sfruttamento (in qualsiasi forma esso si presenta) per non esserne complici, è necessario che tale scelta si tramuti in gesti concreti, magari piccoli, magari apparentemente poco significativi, ma concreti.

 

Il commercio equo e solidale


“Il Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l’ambiente, attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l’educazione, l’informazione e l’azione politica.
Il Commercio Equo e Solidale è una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: produttori, lavoratori, Botteghe del Mondo, importatori e consumatori”
(Carta Italiana dei Criteri. n. 1)