Per le
future mamme ... Da oggi in bottega trovi il Mammarsupio
IL PRIMO MARSUPIO ITALIANO
A FASCIA E FILIERA ETICA!
STOFFA: prodotta e tessuta su territorio italiano: non facciamo
fare strada inutile alle merci. PRODUZIONE: ogni mammarsupio è
fatto a mano dai lavoratori di una Cooperativa Sociale. IMPEGNO
SOCIALE: promozione e sostegno per la diffusione di iniziative
formative sulla relazione mamma - bambino
Il perchè di una scelta equa e solidale
Probabilmente non ci siamo mai chiesti quanta strada fanno certi
prodotti prima di entrare nella nostra casa, nella nostra vita
quotidiana. Probabilmente non sappiamo che mentre noi siamo fermi
davanti a uno scaffale di un supermercato o ad una lista nozze nella
vetrina di un negozio, ci sono società che stanno investendo cifre
colossali per orientare in modo apparentemente inconsapevole la
nostra scelta e a indurci ad acquistare un prodotto piuttosto che un
altro. In un mercato come quello attuale dove non si creano più
nuovi prodotti ma solo nuovi marchi e dove le grandi multinazionali
destinano sempre meno risorse alle attività di ricerca e sviluppo e
sempre più risorse al marketing, diventa essenziale imparare ad
acquisire consapevolezza nelle scelte che facciamo anche quelle che
potrebbero sembrare banali. Il commercio equo e solidale vuole
essere un aiuto a dare un senso al gesto della spesa quotidiana,
solo apparentemente poco importante, vuole aiutare a ricordare che
dietro ad un prodotto c'è la storia (e la vita) di persone che
lavorano per la realizzazione di quel prodotto, il commercio equo e
solidale mira a creare un mercato per le merci del Sud del mondo
prodotte e commercializzate in modo più equo. E' importante
ricordarsi che scegliere prodotti del commercio equo e solidale non
è fare carità ma bensì scegliere prodotti che qualitativamente non
hanno nulla, ma proprio nulla da invidiare a quelli pubblicizzati e
commercializzati nelle grandi catene di distribuzione. Chi sceglie
un prodotto del commercio equo e solidale non rinuncia al buon gusto
o al sapore ma anzi ne arrichisce il sapore con un ingrediente originale che i prodotti tradizionali molto spesso non hanno: la
dignità. Dobbiamo ricordarci che non basta essere contro lo
sfruttamento (in qualsiasi forma esso si presenta) per non esserne
complici, è necessario che tale scelta si tramuti in gesti concreti,
magari piccoli, magari apparentemente poco significativi, ma
concreti.
Il commercio equo e
solidale
“Il
Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio
convenzionale; esso promuove giustizia sociale ed economica,
sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l’ambiente,
attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei
consumatori, l’educazione, l’informazione e l’azione politica.
Il Commercio Equo e Solidale è una relazione paritaria fra tutti i
soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: produttori,
lavoratori, Botteghe del Mondo, importatori e consumatori”
(Carta Italiana dei Criteri. n. 1)